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venerdì 30 gennaio 2015

Si parte con la fashion week romana. AltaRomAltaModa




Si inizia con la XXVI edizione della fashion week AltaRomAltaModa. La manifestazione si svilupperà  come in un crocevia tra Moda e Arte: il  MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo e lo Spazio Altaroma, alle porte dell’Auditorium Parco della Musica.

Un filo conduttore racconterà la mission di Altaroma. Eventi contemporanei, nuovi talenti, piccola e media impresa, alto artigianato declinato in alta moda e alta sartorialità in tutte le sue molteplici forme.

Le case di moda storiche tornano a calcare le catwalk di Roma insieme a nomi affermati dell’alta moda italiana. Aprirà il calendario Giada Curti, e seguiranno, in ordine di apparizione in calendario: Ettore Bilotta, Luigi Borbone, Gattinoni, Antonella Rossi, Camillo Bona,  Antonio Grimaldi, Sabrina Persechino, Rani Zakhem, Nino Lettieri, Renato Balestra, Gianni Molaro e Raffaella Curiel. 

Grande spazio sarà dedicato ai giovani creativi. Cinque i designer provenienti dal progetto di scouting ideato e organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia “Who Is On Next?”. Presenteranno le loro collezioni sulle passerelle capitoline: Daizy Shely e Piccione-Piccione (vincitori della decima edizione di “Who Is On Next?”), Project 149 (finalista della decima edizione di “Who Is On Next?”), Greta Boldini (finalista della nona edizione di “Who Is On Next?”) e Quattromani (menzione speciale della nona edizione di “Who Is On Next?”).

Per rafforzare ulteriormente lo spazio dedicato alla promozione di giovani creativi, Altaroma, in collaborazione con uno dei più importanti Premium Contemporary Department Store della capitale, presenta New Designers at COIN Excelsior, una esclusiva selezione di brand provenienti dal vivaio creativo di Altaroma.


Altaroma porta avanti anche il sostegno alla formazione, infatti saranno quattro le scuole in calendario : IED, Accademia di Costume e Moda, Accademia dei Sartori, Accademia delle Belle Arti di Frosinone, oltre allo Iuav di Venezia.

Molti gli eventi collaterali nella città, installazioni, mostre, presentazioni di libri e molto altro. Da ricordare oltra a Bellissima: L'italia dell'alta moda 1945- 1968, due interessanti mostre OFF LOOM II-Fiber Art (Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari) I vestiti dei sogni al Palazzo Braschi.

Orgoglio, fiducia, gratitudine sono le parole chiave di questa manifestazione”, afferma Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaroma. “Orgoglio perché Altaroma ce l’ha fatta. Le criticità sono state tantissime, ma la passione, la professionalità e il merito di tanti hanno consentito la realizzazione di un calendario importante per presenze e partner coinvolti. Fiducia in un futuro denso di prospettive per Altaroma che ha saputo aprirsi ed ampliare uno spazio nell’ambito del sistema italiano di promozione della moda: un ruolo, quello della selezione e della promozione dei giovani talenti, che il Governo valuta strategico e intende valorizzare affidandolo a Roma. Gratitudine verso tutti coloro, stilisti, artigiani, professionisti del settore, istituzioni, che ci hanno sostenuto. In particolare mi rivolgo ai soci di Altaroma che hanno fatto di tutto affinché la manifestazione di Gennaio si realizzasse e faranno di tutto per cogliere questa grande opportunità offerta a Roma. Ringrazio, inoltre, il MAXXI e la Fondazione Musica per Roma che ci hanno accolto con entusiasmo”.

venerdì 16 gennaio 2015

Mariù De Sica



 “Abiti dalle linee geometriche pulite e una educata eleganza”, è così che definisce i suoi abiti Maria Rosa De Sica, in arte Mariù De Sica.

Oggi vorrei parlarvi di stilisti emergenti e in particolare di una giovane stilista che realizza delle collezioni che apprezzo molto e che vanno incontro ai miei gusti.



I suoi capi sono per ragazze e donne che amano uno stile femminile, garbato e curato. Il suo è un bon ton declinato in vari modi.

La giovane stilista segue il processo creativo dall’inizio alla fine e, come avveniva nei famosi atelier di una volta, la sede della maison è un luogo di incontro tra stilista e cliente.



Made in Italy e ricerca dei tessuti sono le sue parole chiave. Infatti, le stoffe sono acquistate da produttori italiani e le collezioni vengono confezionate nei laboratori del nostro Paese. 

Il nome del marchio rimanda alle parole della famosa canzone del nonno Vittorio " Parlami d'amore Mariù". Anche se Maria Rosa viene da una famiglia di attori che ha fatto la storia del nostro cinema, ha deciso di fare un lavoro diverso, intraprentendo una strada tutta sua: quella della moda. Così nel 2011 ha fondato il brand con il suo compagno Federico Pellegrini.

Se vi siete incuriosti potete dare un'occhiata alle collezioni sul sito.

 

mercoledì 17 aprile 2013

The History of Italian Fashion


La storia dell'Alta moda italiana

To Micol Fontana Foundation you can recall the history of Sorelle Fontana, that is also the history of Italian high fashion.
It is possible to see the collection of sketches and embroidery,  the archive of dresses designed for celebrities, such as Jacqueline Kennedy, Grace Kelly and Audrey Hepburn.



Presso la Fondazione museo delle sorelle Fontana si può ripercorrere la storia dell'Atelier e della moda italiana. 
E' possibile vedere  i bozzetti, i ricami, gli abiti creati per Jacqueline Kennedy e Grace Kelly, Audrey Hepburn.

Micol Fontana Foundation 
Via San Sebastianello n° 6
Rome









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